Anffas Cinisello
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Viaggi e intemperie

02Teatro di oggetti
Arte povera
Happening

Il progetto è rivolto al gruppo di utenti della Cooperativa Arcipelago per i quali si presume l’efficacia di un accompagnamento in percorsi pseudo-occupazionali ma anche di riflessione ed espressione di idee, sentimenti, desideri e problemi.

Eravamo alla ricerca di strumenti artistici che consentissero l’espressione soggettiva con la parola e contemporaneamente con il corpo. Tuttavia un approccio teatrale propriamente detto avrebbe creato imbarazzo e difficoltà nell’esposizione sia al gruppo sia ad un eventuale pubblico esterno, rischiando così di inficiare la libertà di azione e di pensiero.

Ci siamo allora affidati ad una tecnica che partisse dall’utilizzo di oggetti legati ai temi scelti, dalle cui combinazioni ed assemblaggi potesse apparire il pensiero individuale prima e collettivo poi. Parole e discorsi sono poi scaturiti dai commenti personali e dalle discussioni di gruppo, a sostegno della consistenza dei contenuti soggettivi.

La mediazione protettiva dell’oggetto, ci consente di arrischiare una presentazione pubblica del lavoro svolto, con la partecipazione del pubblico stesso a conferma del valore universale del loro mondo emotivo e dell’importanza degli spazi di condivisione in cui questo possa prendere forma.

01Obiettivi progetto: Saper ritagliarsi spazi personali-Poter esprimere verbalmente e corporalmente le proprie emozioni, le proprie opinioni, le proprie idee-Essere propositivi-Reggere la stanchezza e la frustrazione-Riuscire a mettersi in gioco-Provare a spostare i propri schemi quotidiani-Tollerare l’improvvisazione-Tollerare i cambiamenti-essere creativi e astrarre-Curare l’aspetto estetico del proprio lavoro-Gestire la propria emotività in un contesto di gruppo e di pubblico-Rispettare il pensiero altrui-Condividere le proprie idee, imporle-Confrontarsi accettare le critiche e saper ascoltare-Tollerare la fatica personale e quella atrui-Riuscire a continuare nel tempo la propria proposta di lavoro-Dare un senso al proprio operato-Rispettare la cornice di lavoro trovando un taglio personale.

Dove andiamo? Proseguiremo nella ricerca di possibilità di apertura  emotiva e di strategie cognitive per la creazione di spazi di benessere, anche attraverso la gratificazione di un ruolo sociale legittimato e condiviso da persone esterne al gruppo. L’intenzione è quella di rendere il percorso ed i suoi risultati itineranti , proponendole a strutture e servizi alla persona (scuole, associazioni, cooperative, centri di aggregazione, ecc.).

Le nostre proposte si articoleranno in:
Laboratori con cadenza settimanale
Giornate a tema
Workshop
Laboratori intensivi su più giornate consecutive

03Stare da solo nella mia abitazione
Con una forte pioggia
O temporale mi fa venire paura.
Qualche volta sono dell’idea
Che i vicini di casa controllino la mia vita.
Cosa porteresti nel cuore di questo viaggio?
Partirei a Giugno perché il tempo me lo consente e ci sono persone in strada .
Potrebbe essere una cosa antica?
Non porterei i genitori perché non condivido le stesse cose che condivido con gli amici e la fidanzata .
Porterei sempre con me la voglia di vivere e la felicità.
Valigia con cose indispensabili: spazzolino e dentifricio.
Una vela che sta partendo per l’America, con un Capitano e di turisti. Alcuni di loro andranno in vacanza, altri a lavorare ma uno di loro ha preferito non partire perché non sarebbe in grado di mantenersi…